Fisioterapia e attività fisica: vivere meglio, senza dolore, e fare prevenzione
Il trattamento manuale da solo non basta. Scopri perché l'esercizio fisico personalizzato è fondamentale per eliminare il dolore, vincere la paura del movimento e prevenire le ricadute.

Spesso si pensa che andare dal Fisioterapista o dall'Osteopata porti ad una guarigione miracolosa o ad una risoluzione del sintomo senza bisogno di cambiare lo stile di vita o senza il bisogno di cambiare abitudini dannose.
Questa è una convinzione errata.
Il trattamento manuale ha sì un potente effetto antidolorifico se effettuato da mani esperte, ma deve essere integrato con esercizi e attività fisica personalizzata. Perché?
La paura del movimento
Prendiamo come esempio (peraltro molto comune) le Persone che soffrono da anni di mal di schiena e che hanno timore di "bloccarsi" da un momento all'altro. Gesti semplici come scendere dalla macchina o raccogliere un oggetto da terra vengono svolti da queste Persone con una minuziosa attenzione al movimento perché non vogliono ricadere nell'episodio acuto che ha procurato loro quel dolore intenso la prima volta.
Può il trattamento Fisioterapico/Osteopatico ridurre questa paura del movimento? Certamente può ridurre la condizione dolorosa, i benefici della terapia manuale sul dolore sono ormai consolidati in letteratura, ma come fare per ridurre quella paura di bloccarsi, e soprattutto ridurre la frequenza di eventuali ricadute (…o eliminarle del tutto)?
I benefici dell'esercizio fisico
Ecco che l'esercizio fisico aiuta la Persona a:
- migliorare la condizione fisica generale
- sconfiggere o perlomeno ridurre la paura del movimento
- effettuare nuovamente attività quotidiane prima fastidiose o tornare a praticare uno sport da sempre amato ma interrotto per il dolore
Come? Per rispondere alla situazione del Paziente con lombalgia, si possono effettuare esercizi di rinforzo della muscolatura lombare, addominale e glutea. Gli esercizi saranno eseguiti sia per aumentare la forza muscolare in generale, sia per permettere alla Persona di prendere confidenza con alcuni movimenti che reputa dannosi, ma che in realtà non lo sono affatto. Tutto consiste nel rendere il nostro corpo più allenato ad un certo gesto, o ad una certa attività, con la dovuta gradualità.
I dati sull'attività fisica
Lo scenario appena descritto è solo un esempio fatto su un disturbo comune, la lombalgia appunto. In linea più generale, invece, è opportuno ricordare anche altri dati molto importanti in merito all'attività fisica:
- è in grado di diminuire del 30% e oltre il rischio di patologie cardiovascolari
- riduce il rischio di sviluppare ipertensione, e aiuta ad abbassare la pressione sanguigna
- riduce del 20% l'insorgenza del tumore al colon
- riduce del 30% il rischio di contrarre tumore al seno
- previene l'insorgenza del diabete
- …tutto questo, ed altro, ad un costo davvero basso: soltanto un po' di impegno settimanale
Quanto tempo serve?
L'American College of Sports Medicine e l'Organizzazione Mondiale della Sanità ci forniscono indicazioni importanti: consigliano dai 150 ai 300 minuti di attività fisica settimanale a intensità moderata. Per capirci meglio, sarebbe quindi sufficiente un'attività fisica di almeno 20 minuti giornalieri ad un 60%-70% della frequenza cardiaca massimale per avere alcuni dei benefici sopra descritti. Anche una semplice camminata veloce e continuativa può essere un buon inizio.
Conclusione
Concludendo, si può affermare che la Fisioterapia e l'esercizio fisico (che andrà ovviamente adattato ad ogni Persona) non solo aiutano ad eliminare il dolore, ma forniscono tante soluzioni per il raggiungimento di un maggior benessere e di uno stile di vita certamente più sano.